Chi ci guadagna cosa dai blocchi sul traffico? #infografica contro inquinamento sul territorio comunale . Siamo fino all’ #euro2 sui Diesel ormai. Blocco veicoli dal 16 ottobre 2017 al 15 aprile 2018 stop ai veicoli Euro 0 benzina, Euro 0, 1, 2 diesel . Salvi per quest’anno i diesel Euro 3“

Dal 16/10/17 fino a metà aprile 2018 entra in vigore la direttiva blocco veicoli per limitare le polveri sottili sul territorio comunale di vari comuni del nord d’Italia

inquinage

Situazione a Verona:

divieto transito misure antismog


Mezzi destinatari del divieto
Benzina ………………….   euro 0 – euro 1
Diesel ……………………   euro 0 – euro 1 – euro 2
Moto/ciclomotori …………   euro 0
calendario

 

Periodo di limitazione
dal 16 ottobre 2017 fino al 15 aprile 2018
escluse giornate festive infrasettimanali
orari Giorni e orari
le limitazioni alla circolazione si applicano dal lunedì al venerdì 
dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 18

Collegandosi al  LINK WEB  del PORTALE DELL’AUTOMOBILISTA vedesi: link

e inserendo il tuo numero di targa potrai avere un’indicazione della classe Euro di appartenenza del tuo veicolo. Ricordati comunque, sempre,  di controllare che sia indicata una delle direttive di seguito riportate.

La comunità europea ha emanato dal 1991 una serie di direttive sull’emissioni di inquinanti da parte dei veicoli. In base a queste direttive sono state individuate quattro categorie di appartenenza per gli autoveicoli.

Autoveicoli, anche commerciali, fino a 3,5 tonnellate
EURO1
EURO2
EURO3
EURO4
immatricolati
dopo il 1.1.1993
immatricolati
dopo il 1.1.1997
immatricolati
dopo il 1.1.2001
immatricolati
dopo il 1.1.2006
91/441 CEE
91/542 CEE
93/59 CEE
94/12 CEE
96/1 CEE
96/44 CEE
96/69 CE
98/69 CE
99/96 CE
99/102 CE
2001/1 CE
2002/80 CE
98/69 CE-B
98/77 CE
99/102 CE-B
2001/1 CE-B
2002/80 CE-B
Motocicli e ciclomotori
EURO1
EURO2
EURO3
omologati
dopo il 17.6.1999
ciclomotori omologati
dopo il 17.6.2002
motocicli immatricolati
dal 1.1.2003
omologati o immatricolati
dopo il 1.1.2006
97/24 CE
97/24 CE fase II
2002/51 CE fase A
2002/51 CE fase B
Autoveicoli commerciali oltre 3,5 tonnellate
EURO1
EURO2
EURO3
EURO4
immatricolati
dopo il 1.10.1993 o 1.10.96
(a seconda dei gas emessi)
immatricolati
dopo il 1.1.1997
immatricolati
dopo il 1.10.2001
immatricolati
dopo il 1.10.2005
91/542 CEE
96/01 CE
99/96 CE
98/69 CE-B

Per i motoveicoli e ciclomotori:
Euro zero: Ciclomotori e motocicli omologati prima del 17/06/1999
Euro 1: Ciclomotori e motocicli omologati dopo il 17/06/1999: conformi alla direttiva 97/24 CE cap. 5.
Euro 2:Ciclomotori omologati dopo il 17/06/2002: conformi alla direttiva 97/24 CE cap. 5 fase II.
Motocicli immatricolati dal 01/01/2003: direttiva 2002/51/CE fase A,2006/27/CE fase A.
Euro 3: Ciclomotori e motocicli omologati o immatricolati dopo il 01/01/2006: conforme alla direttiva 2002/51/CE fase B, 2006/27/CE fase B.

Dove guardare sulla carta di circolazione:

  • Sulla carta di circolazione di nuovo tipo l’indicazione delle direttive riguardanti le emissioni, è riportata alla lettera V.9 (riquadro 2) ed è spesso integrata con ulteriore specifica nel riquadro 3.
  • Sulla carta di circolazione di vecchio tipo l’indicazione della normativa comunitaria di riferimento, si trova nel riquadro 2.
  • Per le vetture nuove di fabbrica immatricolate tra il 1993 e il 1996, seppure in casi rari, può accadere che sulla carta di circolazione non sia riportata l’annotazione relativa alla direttiva europea di riferimento: in questo caso il veicolo è sicuramente EURO 1, cioè conforme alla direttiva 91/441, perché dal 1 gennaio 1993 potevano essere immatricolati come nuove solo vetture omologate secondo questa direttiva. Rimane però da verificare l’eventuale conformità ad una direttiva successiva che fa rientrare il veicolo nella categoria EURO 2 o EURO 3: si consiglia a tale riguardo di contattare il locale Ufficio della Motorizzazione Civile (ora denominata Dipartimento dei Trasporti Terrestri) per ottenere i relativi chiarimenti.
  • Per i veicoli nuovi immatricolati prima del 1992, quando non è annotata sulla carta la dicitura “rispetta la direttiva CEE n.91/441”, che comporta l’appartenenza del veicolo alla fascia EURO 1, occorre ugualmente prendere contatto con la Motorizzazione Civile.
  • Se la carta di circolazione è interamente compilata a mano, secondo procedure in vigore fino al 1978, si tratta sicuramente di un veicolo “pre-Euro1”.

Motoveicoli e ciclomotori:

  • Sulla carta di circolazione di nuovo tipo l’indicazione è riportata alla lettera V.9, con specificata la direttiva di riferimento nelle righe descrittive.
  • Su quella di vecchio tipo l’indicazione si trova nel riquadro 2.

Infografica  “I FUTURI DIVIETI” in base ai valori di allerta :

INQUINdivieti-680x380

Tutti questi divieti rientrano nell’intento di limitare le polveri sottili nel periodo invernale.  Per la legge del buon padre di famiglia  , a parte il riscaldamento civile e industriale , quello che possiamo fare è appunto autolimitarci nell’uso dei veicoli a motore.

Certo è che se si arriverà all’euro 3 per i Diesel un sacco di veicoli rimarranno fermi .

Forse con questa manovra si vuole anche rilanciare il rinnovamento del parco circolante?

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